Arashi si sviluppa attraverso un processo manuale di incisione applicato ai lati corti di moduli di 195×40×15 mm, in cui il gesto artigianale diventa elemento generativo della superficie. Le incisioni introducono variazioni di andamento, profondità e ritmo, costruendo una texture irregolare e fortemente materica. Il risultato è una superficie vibrante, in cui la luce viene frammentata e trattenuta, amplificando la percezione tattile del materiale. Ogni modulo è diverso dall’altro: le tracce del lavoro manuale rimangono visibili e contribuiscono a definire un insieme non uniforme, capace di esprimere un’estetica autentica e non ripetibile. Disponibile in 4 colorazioni, Arashi si presta alla realizzazione di superfici continue ma dinamiche, in cui la variazione diventa parte integrante del linguaggio progettuale.